coronavirus animali domestici

Animali e coronavirus: cosa fare per accudirli

Posted by

Emergenza sanitaria da coronavirus non vuol dire abbandonare al proprio destino gli animali. Certo, alcune abitudini sono da evitare, ma per il resto ci sono semplici regole da rispettare, da parte di coloro che chi vivono con degli animali o se ne prendono cura in strutture come canili, rifugi o colonie feline. La Lav, lega anti vivisezione, ha attivato un numero speciale per chiedere informazioni in caso di dubbi.

Ecco una selezione di domande più frequenti, che magari potrebbero riguardare anche voi.

Animali senza proprietario

-I gattili/canili possono rifiutarsi di accogliere animali?
No. È un servizio previsto per Legge, quindi non si può fermare l’attività di ricezione nei casi di abbandoni e sequestri. Il tutto deve avvenire nel rispetto delle misure sanitarie adeguate.

-Le gattare possono continuare a accudire i gatti?
Sì, anche se la colonia non è registrata. Si tratta di una attività fondamentale per garantire la vita,la salute e le condizioni di sopravvivenza degli animali. Nel caso in cui si trovi in comune diverso da quello dove ci si trova va compilata l’autodichiarazione.

-Possono essere interrotte le catture dei cani vaganti e il recupero di cani e gatti e altri animali feriti?
No, lo chiarisce la circolare del Ministero della Salute, sostituita dalla nuova Circolare 8 aprile che conferma le precedenti.

-In questo periodo così particolare, se si perde un cane o un gatto o se ne viene trovato uno per strada, cosa si può fare?
Sia che si perda o si ritrovi un animale, va denunciato lo smarrimento o ritrovamento alla Polizia locale e questo documento servirà anche a comprovare la necessità di una ricerca o di uno spostamento, sempre nel rispetto delle precauzioni igienico sanitarie (singolarmente, guanti, mascherina) e con autodichiarazione. Vanno allertati canili/gattili di zona, e l’Asl veterinaria poiché la “cattura di cani vaganti e recupero di cani/gatti e altri animali feriti” è una delle attività non differibili.

-Nella mia zona passeranno in strada dei mezzi per la sanificazione. C’è pericolo per gli animali?
Dipende dalle sostanze utilizzate. Bisogna telefonare al Comune sia per sapere quale prodotto verrà utilizzato sia per chiedere di poter effettuare, in caso di pericolo, la messa in sicurezza in qualche modo, per esempio, di una colonia felina.

Animali con proprietario

-Devo far operare il mio cane o il mio gatto da un veterinario. Posso portarlo?
Sì, compilando l’autodichiarazione. È bene anche farsi trasmettere un certificato dal veterinario e portarselo dietro insieme all’autocertificazione.

Il cane o il gatto hanno bisogno di cibo veterinario specifico, ma non lo trovo nel mio Comune. Posso acquistarlo in un altro?
Sì, compilando l’autodichiarazione.

-Una mia amica anziana sta finendo il cibo per i suoi cani e gatti e lei non esce da casa. Posso aiutarla?
Sì, ricordati di osservare le corrette norme di comportamento e di lavarti le mani dopo la consegna.

-Avevo programmato la vaccinazione del cane o del gatto. Il veterinario la deve fare o la può rinviare?
La Federazione Nazionale degli Ordini Veterinari Italiani ha invitato a “limitare l’attività professionale alle situazioni di emergenza e improcrastinabilità rinviando vaccinazioni, visite di routine, diagnostica e chirurgia non urgenti.” Nella comunicazione del 19 marzo si specifica però che “un richiamo vaccinale nel cucciolo che se non effettuato potrebbe invalidare il protocollo vaccinale mettendo in reale pericolo la vita del paziente animale potrà essere effettuato”.

-Chi si prende cura di un animale in caso di ricovero del proprietario per il Covid-19?
Gli animali di proprietà di un ricoverato vanno accuditi da conviventi e/o parenti, e se questi non fossero disponibili, vanno presi accordi con vicini o amici, dog e cat sitter, che possono essere incaricati, per iscritto, e lasciando loro registrazione anagrafica e libretto vaccinazioni, nel rispetto delle generali norme sugli spostamenti e igienico sanitarie. In caso di impossibilità di accudimento è necessario avvisare il Servizio veterinario pubblico e/o la Polizia Locale riguardo alla presenza degli animali presso l’abitazione del ricoverato.

Anna Simone

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *