Gli intramontabili jeans Levi’s hanno un nuovo motivo per continuare a fare la storia: la svolta green, a cui di anno in anno si aggiunge un obiettivo in più.
Le tecniche di produzione utilizzate negli stabilimenti dell’azienda riutilizzano l’acqua durante il ciclo produttivo, così finora si sono risparmiati più di 1,8 miliardi di litri di acqua e ne sono stati riciclati oltre 129 milioni. Ad oggi, più del 40% di tutti i prodotti Levi’s® è realizzato con tecniche di risparmio dell’acqua ed entro la fine del 2020 dovrebbero diventare l’80%. Ma non è tutto. “Possiamo ridurre fino al 96% l’acqua normalmente impiegata nella finitura del denim, ossia nella fase finale della realizzazione di un paio di jeans”, si legge sul sito web del colosso americano.
Noi consumatori non dobbiamo rimanere a guardare, ma possiamo dare il nostro piccolo contributo. Come? Ad esempio, Levi’s suggerisce di lavare i jeans solo se necessario: se non sono sporchi, basta stenderli al sole dopo averli indossati prima di utilizzarli di nuovo.
Sostanze chimiche selezionate
Da anni Levi Strauss & Co ha eliminato sostanze chimiche dannose nella catena di produzione, ma di recente sta facendo di più. Con il progetto Screened Chemistry oltre a limitare alcune sostanze, esamina ogni formulazione prima che entri nella catena di produzione, il che significa individuare le migliori alternative ed eliminare le sostanze dannose prima dell’avvio della produzione.
“Oltre 20 dei nostri fornitori hanno adottato l’approccio Screened Chemistry e il nostro Eureka Innovation Lab a San Francisco lavora già al 100% con queste tecniche. Vogliamo che entro la fine del 2020 tutti i fornitori di Levi Strauss & Co utilizzino il metodo Screened Chemistry. Condividiamo, inoltre, i nostri metodi di screening con altre aziende per avviare un cambiamento in tutto il settore”, si specifica sul sito web aziendale.

Imbottiture
Non solo jeans Levi’s. Per le imbottiture dei piumini si ricorre solo a piume ottenute con metodi approvati dal Responsible Down Standard, che garantisce che gli animali non vengano spennati e ingozzati.
Quando si acquistano queste tipologie di prodotti imbottiti, bisogna sempre cercare il logo Responsible Down Standard e verificare da dove proviene il materiale, per non rendersi complici di metodi produttivi poco etici.
Vintage, modaiolo e green
Si chiama Levi’s® Authorized Vintage la collezione in partnership con RE/DONE, che rivisita e rinnova jeans Levi’s del passato. Indossando un paio di questi jeans si può risparmiare il 65% dell’acqua solitamente utilizzata durante il ciclo di vita di un paio di jeans, visto che non è necessaria nuova acqua per coltivare il cotone.
Re/Done è un brand fondato a Los Angeles da Sean Barron e Jamie Mazur, reinterpretando il concetto di denim, dal colore sbiadito alle ginocchia strappate, dalle cuciture alle tasche sfilacciate: basta inventiva per realizzare un nuovo capo, partendo da uno vecchio.
Al prossimo acquisto di un paio di jeans, pensiamo ai risvolti green di questo capo prima di metterlo nel carrello: la sostenibilità dipende anche dagli acquisti responsabili.
Anna Simone
