amplificatore vaia

Amplificatore per cellulari: c’è quello fatto con il legno degli alberi abbattuti da Vaia

Posted by

Si chiama Vaia la startup che ha avuto un’idea green geniale: produrre con il legno degli alberi abbattuti, dalla grande tempesta che lo scorso anno ha colpito il nord est italiano, un oggetto che funge da amplificatore oppure da supporto per il cellulare.

Il progetto è di un team di tre giovani imprenditori under 30 e prende il nome proprio dell’enorme catastrofe forestale italiana dell’ultimo mezzo secolo, causata dalla forte perturbazione del 26-30 ottobre 2018, che ha interessato tutto il Triveneto. Il maltempo ha colpito 494 comuni, provocando ingenti danni o la completa distruzione del 3% della superficie forestale del territorio e comportando la presenza di circa 8,5 milioni di metri cubi di legname a terra.

Da qui l’idea di usare quel legno, considerato ormai inutilizzabile, come materia prima per creare una cassa di design che potesse anche sostenere la ripresa del territorio. È nato Vaia: un cubo di legno massello pregiato che in permette di propagare in maniera naturale qualunque suono inserendo al suo interno il proprio smartphone. Una cassa passiva che, senza l’uso di alcun tipo di energia, amplifica quanto si sta ascoltando.

L’obiettivo della startup è di creare un modello di business che metta al centro la sostenibilità a tutto tondo. In primis, non vengono sprecate risorse, visto che si recupera il materiale ligneo già disponibile per dargli una nuova vita. Poi si è scelto di coinvolgere artigiani e falegnami locali per realizzare materialmente il cubo, infine, nelle Dolomiti il team della startup sta coinvolgendo chi si occupa delle foreste pubbliche per ripiantare un nuovo albero per ogni acquisto di Vaia, così da contribuire a far rinascere la foresta.

La cassa Vaia

Vaia viene realizzata con il legno certificato caduto durante la tempesta. Ad esempio, uno dei legni utilizzati è quello dell’Abete della Val di Fassa, un pregiato tipo di abete rosso usato da sempre per costruire i violini in quanto ha una struttura particolare che permette di amplificare il suono.

Il legno è di tipo massello, che quindi dà pregio e qualità a Vaia, e ognuna di esse presenta una spaccatura realizzata dal falegname con un’ascia, seguendo la venatura naturale del legno ormai rotto, per trasmettere nel prodotto il senso della tragedia che c’è stata con la tempesta.

Il costo di Vaia è di 54 euro incluse le spese di spedizione in Italia, inoltre una parte dei ricavi è destinata alla comunità locale e ai suoi artigiani, oltre a comprendere il seme del nuovo albero da piantare.

Obiettivi futuri

L’idea del team di Vaia è applicare questo modello circolare ogni qualvolta ci sia un problema ambientale, uno spreco o un’emergenza dovuta al cambiamento climatico. In pratica, intervenire producendo oggetti di design utili che non vadano a compromettere l’ecosistema, ma che siano funzionali a riqualificare i territori che sono stati colpiti. Non a caso il claim aziendale è “Design d’Azione”, quindi cercare dar vita a una community che sia attiva e informata sull’ambiente, così come sul design, un settore in continuo movimento che può dare un supporto concreto alla causa ambientale.

Anna Simone

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *