<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>riti san Giovanni Archivi - Ecospiragli di Anna Simone</title>
	<atom:link href="https://www.ecospiragli.it/tag/riti-san-giovanni/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link></link>
	<description>Una finestra sull&#039;ecologia e sull&#039;ambiente</description>
	<lastBuildDate>Mon, 22 Jun 2020 12:53:54 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.5</generator>

<image>
	<url>https://www.ecospiragli.it/wp-content/uploads/2018/02/logo-prova-11-150x150.jpg</url>
	<title>riti san Giovanni Archivi - Ecospiragli di Anna Simone</title>
	<link></link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Notte di san Giovanni: riti e credenze popolari</title>
		<link>https://www.ecospiragli.it/2020/06/22/notte-di-san-giovanni-riti-e-credenze-popolari/</link>
					<comments>https://www.ecospiragli.it/2020/06/22/notte-di-san-giovanni-riti-e-credenze-popolari/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ecospiragli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jun 2020 12:47:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rimedi naturali]]></category>
		<category><![CDATA[notte san Giovanni]]></category>
		<category><![CDATA[riti san Giovanni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ecospiragli.it/?p=11270</guid>

					<description><![CDATA[<p>Una notte carica di magia. La ricordo così quella di san Giovanni, a cavallo tra il 23 e il 24</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ecospiragli.it/2020/06/22/notte-di-san-giovanni-riti-e-credenze-popolari/">Notte di san Giovanni: riti e credenze popolari</a> proviene da <a href="https://www.ecospiragli.it">Ecospiragli di Anna Simone</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Una notte carica di magia. La ricordo così quella di san
Giovanni, a cavallo tra il 23 e il 24 giugno, quando con mia nonna Lucia e mia
sorella Cristina mettevamo il bianco d’uovo in un vasetto pieno d’acqua e lo
lasciavamo alla luce della luna. Al mattino andavamo a vedere la forma che
aveva assunto: stranezze che assomigliavano a navi, nuvole, bottiglie e così
via.<br>
Questo rito popolare fa parte dei tanti legati alla notte di san Giovanni, che
per la tradizione popolare segna i destini personali in un intero anno solare.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Albume d’uovo nella notte di san Giovanni</h2>



<p>La sera del 23 giugno, quando già è buio, prima di andare a letto bisogna riempiere con acqua tre quarti di un bicchiere capiente oppure un vasetto di vetro trasparente e <strong>subito dopo versarci un albume d’uovo fresco</strong>. Va posizionato in un luogo esterno, ad esempio su un davanzale della finestra oppure su un tavolino in balcone.</p>



<p>Al sorgere del sole, la più anziana della famiglia cercherà di <strong>scrutare il destino, in base alla forma assunta dalle chiare d’uovo</strong>. Se assomiglia, ad esempio, a una barca è segno di partenza, a una casa è segno di lunga vita, a una bottiglia è segno di felicità, a un uovo è segno di maternità in arrivo.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Riti nella notte di
san Giovanni</strong></h2>



<p>Nella notte di san Giovanni c’erano tanti riti divinatori da
attuare per sapere qualcosa in più del futuro, sperando in anni benevoli.</p>



<p><strong>Le ragazze mettevano tre fave sotto il cuscino sul quale dormivano</strong>, al mattino seguente ne sceglievano una a caso a occhi chiusi: se pescavano quella con la buccia, avrebbero trovato un marito ricco, nel caso di una fava sbucciata a metà, avrebbero avuto una posizione sociale intermedia e nel caso avessero pescato una fava senza buccia sarebbero state abbastanza povere. &nbsp;</p>



<p><strong>A mezzanotte si usava cogliere un ramo di felce</strong>, che andava tenuto in casa per aumentare i propri guadagni. Allo stesso scopo si comprava l’aglio perché: “Chi non compra l’aglio di san Giovanni, sarà poveretto tutto l’anno&#8221;.</p>



<p>Inoltre, era usanza <strong>raccogliere alla mezzanotte del 24 fiori ed erbe di stagione</strong>, come timo, rosmarino, salvia, basilico, maggiorana, noce, lavanda, rosa, alloro, finocchio selvatico, scotano, fiore di tiglio e caprifoglio, da tenere in ammollo fuori tutta la notte. La mattina seguente la stessa acqua veniva utilizzata per lavarsi ed aveva il potere di proteggere dalle malattie.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Usanze culinarie</h2>



<p> Tra le usanze culinarie spiccava quella di <strong>fare scorpacciate di lumache,</strong> mangiarle distruggeva le avversità.<br><strong> Il 24 giugno si preparava il nocino</strong>, ottenuto dall’infusione delle noci non ancora mature nell’alcol, con l’aggiunta di cannella e i chiodi di garofano. Il liquore, bevuto dopo almeno due mesi, si riteneva capace di far riacquistare le forze nei momenti del bisogno. </p>



<p><em>Anna Simone</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ecospiragli.it/2020/06/22/notte-di-san-giovanni-riti-e-credenze-popolari/">Notte di san Giovanni: riti e credenze popolari</a> proviene da <a href="https://www.ecospiragli.it">Ecospiragli di Anna Simone</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecospiragli.it/2020/06/22/notte-di-san-giovanni-riti-e-credenze-popolari/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
