<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>fusione nucleare Archivi - Ecospiragli di Anna Simone</title>
	<atom:link href="https://www.ecospiragli.it/tag/fusione-nucleare/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link></link>
	<description>Una finestra sull&#039;ecologia e sull&#039;ambiente</description>
	<lastBuildDate>Wed, 19 Apr 2023 14:50:50 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.5</generator>

<image>
	<url>https://www.ecospiragli.it/wp-content/uploads/2018/02/logo-prova-11-150x150.jpg</url>
	<title>fusione nucleare Archivi - Ecospiragli di Anna Simone</title>
	<link></link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Fukushima mai così tristemente famosa.</title>
		<link>https://www.ecospiragli.it/2011/03/15/fukushima-mai-cosi-tristemente-famosa/</link>
					<comments>https://www.ecospiragli.it/2011/03/15/fukushima-mai-cosi-tristemente-famosa/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ecospiragli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Mar 2011 11:38:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[centrale fukushima]]></category>
		<category><![CDATA[centrale nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[contaminazione nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[energia nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[fusione nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[Giappone Fukushima]]></category>
		<category><![CDATA[giappone rischio nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[nucleare Fukushima]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://ecospiragli.wordpress.com/?p=352</guid>

					<description><![CDATA[<p>In questi giorni sul mio pc la pagina dell’agenzia stampa Ansa è sempre aperta. Sono molto preoccupata per il rischio</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ecospiragli.it/2011/03/15/fukushima-mai-cosi-tristemente-famosa/">Fukushima mai così tristemente famosa.</a> proviene da <a href="https://www.ecospiragli.it">Ecospiragli di Anna Simone</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">In questi giorni sul mio pc la pagina dell’agenzia stampa <a href="http://www.ansa.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Ansa</a> è sempre aperta. Sono molto preoccupata per il rischio nucleare giapponese.</p>
<p style="text-align: justify;">Ci sentiamo tutti un po’ coinvolti, attratti e nello stesso tempo spaventati da parole come: fusione del nocciolo, esplosione nel reattore, reattore numero1, 2, 3, 4, livelli di radioattività misurati in millisiviert, vasche di decantazione delle barre di carburante,liquido refrigerante, moderatore, strutture di schermaggio e così via.</p>
<p>L’ultimo aggiornamento sul disastro nucleare è di mezz&#8217;ora fa (15 marzo 2011 ore 11:29):</p>
<p style="text-align: justify;"><em>TOKYO &#8211; Un&#8217;esplosione nel reattore 2 della centrale nucleare di Fukushima, nel nord del Giappone, e un incendio nel n.4, hanno aggravato oggi la crisi provocata nell&#8217;impianto dal doppio disastro del terremoto e dello tsunami della settimana scorsa.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Questa mattina il ministro francese Alain Juppé, dopo un colloquio con l&#8217;omologo giapponese Takeaki Matsumoto, all’apertura dei lavori del G8 esteri a Parigi, ha dichiarato che in Giappone il rischio nucleare è &#8220;estremamente elevato&#8221; perché deve far fronte a diversi e gravi incidenti in più reattori nucleari. <span id="more-352"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Le mie considerazioni sono che i nipponici sopravvissuti al forte terremoto e allo tsunami, si trovano in condizioni psicologiche e fisiche drammatiche. Forse neanche si rendono conto fino in fondo che un rischio di fusione nucleare è probabile, e che  la situazione non è sotto controllo “tecnico-umano”.</p>
<p style="text-align: justify;">Valeva la pena allora autorizzare la costruzione di centrali nucleari su una <em>striscia di terra</em> altamente sismica? Rischiare una contaminazione radioattiva nazionale prima e globale poi? Era strettamente necessario andare incontro a tutto ciò?</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Che tacciano i nuclearisti affamati e assetati di energia a tutti i costi, anche a costo di vite umane.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Dovrebbe esistere un e<em>co-mondo</em> insieme a quello terrestre, dovrebbe esserci la possibilità di scegliere su quale vivere e non si dovrebbe permettere ai distruttori dell’attuale Terra di metterci piede! Solo così tutte le persone dotate di buon senso potrebbero godersi paesaggi incontaminati, aria pura, acque dolci e salate trasparenti, e mangiare frutta al sapore di frutta. Le piogge acide, il rischio nucleare, le acque eutrofizzate, il percolato dei rifiuti, la plastica in mare, gli OGM, i termo-combustori che bruciano di tutto, le eco-mafie, i pesticidi e i veleni sarebbero un brutto ricordo.</p>
<p style="text-align: justify;">Purtroppo dobbiamo continuare  a convivere su mondo unico… non mi resta che tornare alla pagina Ansa, controllare le ultime news e incrociare le dita.</p>
<p style="text-align: justify;">Complimenti a tutti i distruttori!</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Anna Simone</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ecospiragli.it/2011/03/15/fukushima-mai-cosi-tristemente-famosa/">Fukushima mai così tristemente famosa.</a> proviene da <a href="https://www.ecospiragli.it">Ecospiragli di Anna Simone</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecospiragli.it/2011/03/15/fukushima-mai-cosi-tristemente-famosa/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title></title>
		<link>https://www.ecospiragli.it/2011/02/20/nucleare-e-io-pago/</link>
					<comments>https://www.ecospiragli.it/2011/02/20/nucleare-e-io-pago/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ecospiragli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Feb 2011 10:23:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[bolletta nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[centrale nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[energia nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[fusione nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[Italia e nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[Nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[referendum nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[scorie]]></category>
		<category><![CDATA[uranio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://ecospiragli.wordpress.com/?p=147</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sta diventando quasi un mantra Nucleare sì, Nucleare no! Senza troppi giri di parole vi dico che sono contraria all&#8217;energia prodotta dalle</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ecospiragli.it/2011/02/20/nucleare-e-io-pago/"></a> proviene da <a href="https://www.ecospiragli.it">Ecospiragli di Anna Simone</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Sta diventando quasi un mantra Nucleare sì, Nucleare no! Senza troppi giri di parole vi dico che <em>sono contraria all&#8217;energia prodotta dalle centrali nucleari</em>.</p>
<p style="text-align: center;"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-11785 size-full" src="https://www.ecospiragli.it/wp-content/uploads/2011/02/Nucleare-E-io-pago.jpg" alt="" width="800" height="533" srcset="https://www.ecospiragli.it/wp-content/uploads/2011/02/Nucleare-E-io-pago.jpg 800w, https://www.ecospiragli.it/wp-content/uploads/2011/02/Nucleare-E-io-pago-300x200.jpg 300w, https://www.ecospiragli.it/wp-content/uploads/2011/02/Nucleare-E-io-pago-768x512.jpg 768w, https://www.ecospiragli.it/wp-content/uploads/2011/02/Nucleare-E-io-pago-120x80.jpg 120w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p style="text-align: justify;">Il mio dissenso parte da riflessioni molto semplici:</p>
<ul>
<li style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><em>L’uranio</em></span><span style="color: #808000;">:</span> è la materia prima ovviamente! Le riserve di uranio, economicamente e termodinamicamente sfruttabili, finiranno nel 2060 (stime studio Shell) perché risorsa non rinnovabile formatasi miliardi di anni fa nei processi di nucleosintesi stellare. Mi pare illogico <em>investire i nostri soldi</em> nelle centrali nucleari che costano molto, richiedono dei tempi lunghi tra costruzione e messa in marcia, e per giunta nel momento in cui potrebbero funzionare a regime completo, si esaurirà la materia prima. Si potrebbe ricorrere all&#8217;uranio presente nell&#8217;acqua marina, solo che la quantità di energia necessaria per tale impresa sarebbe superiore a quella ottenuta dalla fissione dell’uranio estratto! <span id="more-147"></span></li>
</ul>
<ul>
<li><span style="color: #000000;"><em> I costi</em></span>: parliamo di cinque miliari di euro per reattore.  Mi viene in mente la Salerno-Reggio Calabria che ha visto i costi aumentare di appalto in appalto. Esagero? Certo, ma nel nostro Paese esistono anche le esagerazioni soprattutto quando ci sono di mezzo i soldi dei contribuenti! Celebre è la tragi-comico quanto geniale frase di Totò “ E io pagoooooooooooooooo” [youtube=http://www.youtube.com/watch?v=S8JdwcDkwlI]</li>
</ul>
<ul>
<li style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><em>Bisogno di energia</em></span> nucleare per coprire la domanda nazionale. Anche qui Totò calza a pennello quando diceva “<em>ma mi faccia il piacere</em>”. E’ sconcertante volerci far credere che la soluzione al problema energetico del futuro, consista nell&#8217;investire nella fonte più costosa e pericolosa. Il processo è il seguente: quando i nuclei degli atomi vengono divisi, si spigiona molta energia, ma insieme a quest’ultima i processi nucleari producono materiali radioattivi pericolosi (scorie a bassa, media e alta attività) per l’Uomo e per l’Ambiente. Un’esposizione di pochi minuti a scorie ad alta attività è sufficiente per assorbire una dosa mortale di radiazioni.</li>
</ul>
<ul>
<li style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><em>Sicurezza assoluta per le centrali di ultima generazione</em></span>  in Italia si pensa a quelle di classe 3 + ). Questo tipo di sicurezza esiste sulla carta, a mio avviso! Anche la <a href="http://www.google.it/images?hl=it&amp;source=og&amp;sa=N&amp;tab=li&amp;q=casa+dello+studente+aquila&amp;biw=1280&amp;bih=585" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Casa dello Studente dell’Aquila </a>era sicura, in teoria, ma poi sono iniziate a saltar fuori altre perizie e altri dati. Ho fatto un paragone improprio?! No, ho citato un fatto italiano! Volete dati più scientifici? Bene, ecco un <a href="http://ecoalfabeta.blogosfere.it/criticita_nucleare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">archivio di criticità nucleari</a>.</li>
</ul>
<ul style="text-align: justify;">
<li><span style="color: #000000;"><em>Le scorie</em></span>. Sono tutti quei materiali che, trovandosi nel reattore o nei pressi, sono soggetti a una continua emissione di radiazioni. Dal semplice bullone alle componenti metalliche più grandi (pareti, contenitori e così via). Come vengono trattate? In attesa di trovare tecnologie risolutive si stoccano in depositi sotterranei  e si aspetta che il tempo  (circa 240 mila anni, stando ai calcoli teorici) faccia perdere la radioattività. L’Italia, zona altamente sismica, non è adatta a questo tipo di deposito. Oppure per ovviare ai costi dei depositi anti-sismici si sceglierà solo la Sardegna? <span style="color: #000000;">Voi che ne pensate?</span></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><em>Anna Simone</em></p>
<p style="text-align: justify;">
<p>L'articolo <a href="https://www.ecospiragli.it/2011/02/20/nucleare-e-io-pago/"></a> proviene da <a href="https://www.ecospiragli.it">Ecospiragli di Anna Simone</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecospiragli.it/2011/02/20/nucleare-e-io-pago/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
