<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>coronavirus disinfettanti Archivi - Ecospiragli di Anna Simone</title>
	<atom:link href="https://www.ecospiragli.it/tag/coronavirus-disinfettanti/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link></link>
	<description>Una finestra sull&#039;ecologia e sull&#039;ambiente</description>
	<lastBuildDate>Wed, 11 Mar 2020 15:03:27 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.5</generator>

<image>
	<url>https://www.ecospiragli.it/wp-content/uploads/2018/02/logo-prova-11-150x150.jpg</url>
	<title>coronavirus disinfettanti Archivi - Ecospiragli di Anna Simone</title>
	<link></link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Coronavirus e disinfettanti per superfici: cosa usare</title>
		<link>https://www.ecospiragli.it/2020/03/11/coronavirus-come-sanificare-superfici/</link>
					<comments>https://www.ecospiragli.it/2020/03/11/coronavirus-come-sanificare-superfici/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ecospiragli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Mar 2020 15:03:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus detersivi]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus disinfettanti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ecospiragli.it/?p=11087</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ormai lo sappiamo: lavarsi le mani e disinfettare le superfici sono azioni indispensabili per prevenire il rischio di essere contagiati</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ecospiragli.it/2020/03/11/coronavirus-come-sanificare-superfici/">Coronavirus e disinfettanti per superfici: cosa usare</a> proviene da <a href="https://www.ecospiragli.it">Ecospiragli di Anna Simone</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Ormai lo sappiamo: lavarsi le mani e disinfettare le superfici sono azioni indispensabili per prevenire il rischio di essere contagiati dal Coronavirus.<br><strong>Attenzione ai prodotti che usiamo</strong>. Durante questa emergenza sanitaria dobbiamo usare disinfettanti di sintesi chimica. Purtroppo i prodotti naturali non vanno bene perché non ci sono studi in grado di confermare l’efficacia dell’olio essenziale di timo o di quello di albero de tè, tanto per fare degli esempi.<br><strong>È importante attenerci alle indicazioni da fonti ufficiali, i <a href="https://www.ecospiragli.it/2014/09/09/pulizie-di-casa-perche-usare-prodotti-ecologici/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" aria-label="rimedi della nonna per le pulizie (apre in una nuova scheda)">rimedi della nonna per le pulizie</a> li dobbiamo mettere da parte.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>I Coronavirus vivono nove giorni</strong>, ma possono morire in un minuto</h2>



<p>Studi in letteratura sulla “longevità” dei Coronavirus animali e umani &#8211; non solo il 2019nCoV &#8211; evidenziano che questi, in particolari condizioni di temperatura e umidità, <strong>possono sopravvivere fino a nove giorni a contatto con superfici in metallo, vetro o plastica</strong>. Nove giorni sono tanti in termini di possibili contagi che si potrebbero trasmettere toccando una di queste superfici. <strong>La buona notizia è che usando i prodotti efficaci basta un minuto per inattivarl</strong>i.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Alcol etilico e cadeggina</strong></h2>



<p>Sappiamo che <strong>l’alcol etilico e l’ipoclorito di sodio (il principale componente della candeggina) uccidono il virus in un minuto</strong>: dobbiamo scegliere prodotti che abbiano questi ingredienti.<br>“Una serie di studi hanno dimostrato come alcuni prodotti facilmente reperibili in casa siano in grado di inattivare rapidamente il nuovo Coronavirus 2019-nCoV. Quindi <strong>un&#8217;adeguata disinfezione di superfici come maniglie, pulsanti, tavoli, ripiani, ma anche dispositivi di protezione impermeabili come guanti, stivali, tute protettive o simili, è efficace e importante</strong>”, spiega <strong>Matteo Guidotti dell&#8217;<a href="https://www.cnr.it/it/istituto/132/istituto-di-scienze-e-tecnologie-chimiche-giulio-natta-scitec">Istituto di scienze e tecnologie chimiche &#8220;Giulio Natta</a>&#8221; (Scitec) del Cnr di Milano</strong>.<br> </p>



<h2 class="wp-block-heading">Coronavirus e disinfettanti: <strong>come prepararli in casa</strong></h2>



<p>Se nei supermercati dovesse esserci carenza di questi prodotti nemici del Coronavirus si possono realizzare in casa: indossando occhiali e guanti e conservando il preparato in contenitori ben chiusi ed etichettati, così da non poter essere confusi con quelli di altri liquidi, come acqua, vino o simili. E poi bisogna tenerli lontano dalla portata dei bambini. <strong>Vanno usati solo per pulire le superfici e mai per l&#8217;igiene personale</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Ingredienti base</strong> dei disinfettanti contro il Coronavirus</h2>



<p>“Servono <strong>etanolo (alcol etilico) al 70%, perossido di idrogeno (acqua ossigenata) allo 0,5% oppure ipoclorito di sodio (la comune candeggina da bucato o varechina) allo 0,1% e acqua di rubinetto</strong>”, commenta il ricercatore del Cnr-Scitec.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Prima ricetta</strong></h2>



<p>“La prima prevede di <strong>miscelare 0,4 litri di alcol denaturato (rosa) al 90% &#8211; equivalente a circa due bicchieri di plastica colmi &#8211; e acqua del rubinetto</strong>, fino a un totale di mezzo litro. Questa soluzione può durare anche una settimana”, spiega Guidotti.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Seconda ricetta</strong></h2>



<p>“La seconda soluzione prevede l&#8217;impiego di <strong>acqua ossigenata per medicazione al 3% (10 volumi): sono sufficienti 0,1 litri &#8211; pari a circa metà bicchiere di plastica &#8211; da miscelare con acqua del rubinetto</strong> fino ad arrivare a mezzo litro di soluzione disinfettante”, suggerisce Guidotti.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Terza ricetta</strong></h2>



<p>“La terza alternativa si ottiene con <strong>l&#8217;utilizzo di 10 ml di candeggina da bucato al 5% (circa un cucchiaio) con aggiunta di acqua di rubinetto fino ad arrivare a mezzo litro</strong>. <br>Queste soluzioni igienizzanti perdono efficacia nel tempo. In particolare, le soluzioni a base di candeggina o di acqua ossigenata vanno preparate ogni giorno perché il principio attivo non è stabile oltre le 24 ore. Quella a base di alcol etilico, invece, dura anche una settimana”, conclude Guidotti.</p>



<p><strong>Anna Simone</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ecospiragli.it/2020/03/11/coronavirus-come-sanificare-superfici/">Coronavirus e disinfettanti per superfici: cosa usare</a> proviene da <a href="https://www.ecospiragli.it">Ecospiragli di Anna Simone</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecospiragli.it/2020/03/11/coronavirus-come-sanificare-superfici/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
