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	<title>assicurazione sulla casa Archivi - Ecospiragli di Anna Simone</title>
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		<title>Terremoti e vulcani, la situazione in Italia</title>
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		<pubDate>Mon, 12 Nov 2018 08:16:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Il nostro Paese è soggetto a terremoti e conta anche 7 vulcani attivi. Una situazione non proprio rosea dal punto</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ecospiragli.it/2018/11/12/terremoti-e-vulcani-la-situazione-in-italia/">Terremoti e vulcani, la situazione in Italia</a> proviene da <a href="https://www.ecospiragli.it">Ecospiragli di Anna Simone</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il nostro Paese è soggetto a terremoti e conta anche 7 vulcani attivi. Una situazione non proprio rosea dal punto di vista del rischio. Ma non siamo soli né a livello scientifico né economico. Domenica 11 novembre ho seguito l’incontro <em>Terremoti e vulcani, l’Italia in bilico,</em> dove alcuni esperti dell’Ingv e dell’Agenzia spaziale italiana ci hanno fornito dettagli interessanti, che personalmente non conoscevo del tutto.</p>
<p>L&#8217;occasione è stata quella di FocuLive, il festival della scienza del mensile Focus, che ha visto alternarsi numerosi ospiti, esperimenti e installazioni. Io sono stata invitata da Genertel, società del Gruppo Generali, che aveva uno stand dedicato alla protezione della casa. Magari non ci pensiamo, ma ci sono molti rischi a cui è soggetta la nostra abitazione, dai fulmini che possono compromettere gli elettrodomestici alle perdite d&#8217;acqua dell&#8217;appartamento ai rischi sismici che in Italia sono molto elevati, considerando che lungo la Penisola il 70% degli edifici residenziali è, appunto, a rischio sismico</p>
<p>Che fare? Prevenire, prendere coscienza dei rischi ed eventualmente assicurare l&#8217;immobile. Il Belpaese è tra le nazioni a maggior rischio sismico del Mediterraneo perché geograficamente si trova nella zona di convergenza tra la zolla africana e quella eurasiatica, in lento ma continuo movimento.<br />
In profondità i movimenti delle zolle creano stress e accumulo di energia, una volta raggiunto il limite di sopportazione massima le rocce si rompono formando profonde spaccature (le faglie), <strong>l’energia accumulata si libera viaggiando attraverso la terra sotto forma di onde</strong>, e purtroppo per noi avviene il terremoto.<br />
Non esistono strumenti scientifici per prevedere questo fenomeno, ma abbiamo molti strumenti di studio che ci aiutano. Ad esempio, sappiamo che un terremoto, soprattutto se importante, è caratterizzato da una sequenza di scosse che a volte precedono e quasi sempre seguono la forte scossa principale.<br />
Per misurare la forza di un terremoto sono utilizzate due grandezze differenti, che non vanno confuse: <strong>la magnitudo</strong>, cioè l’unità di misura che esprimere l’energia rilasciata dal terremoto attraverso un valore numerico della scala Richter e <strong>l’intensità macrosismica</strong>, che invece misura degli effetti provocati da un terremoto, espressa con i gradi della scala Mercalli.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-full wp-image-10126 aligncenter" src="http://ecospiragli.luisafassino.com/wp-content/uploads/2018/11/terremoto-fratture.jpg" alt="terremoto-fratture" width="640" height="333" srcset="https://www.ecospiragli.it/wp-content/uploads/2018/11/terremoto-fratture.jpg 640w, https://www.ecospiragli.it/wp-content/uploads/2018/11/terremoto-fratture-300x156.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Come se non bastasse dobbiamo far fronte anche al <strong>vulcanismo</strong>, di cui si parla meno. Tuttavia è un fenomeno non trascurabile, certo meno frequente rispetto ai terremoti, ma le eruzioni vulcaniche sono u<strong>n forte rischio per il nostro Paese, dove ci sono 7 vulcani attivi</strong>, a cui se ne aggiungono degli altri, ritenuti inattivi. Il motivo originale è sempre lo scorrimento della placca africana sotto quella euroasiatica e la conseguente formazione di aree caratterizzate da vulcanismo già milioni di anni fa. È in queste aree che all&#8217;interno della terra, si creano le condizioni di formazione del magma e per le eruzioni.<br />
Una buona notizia è che in genere <strong>la risalita del magma è accompagnata da fenomeni indicatori</strong> tra cui spiccano terremoti, rigonfiamento o modifiche di forma del vulcano, incremento e cambiamento delle emanazioni gassose dai crateri e dal suolo, variazioni delle caratteristiche fisico-chimiche delle acque di falda; tutti fenomeni che nel caso dei vulcani italiani vengono studiati e monitorati di continuo, ma stabilire quando e se avverrà un’eruzione vulcanica è impossibile.</p>
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<p>Altro spetto venuto fuori dall&#8217;evento<em> Terremoti e vulcani, l’Italia in bilico</em> è il lavoro dei satelliti di <strong>Cosmo SkyMed, un super programma di osservazione satellitare terrestre realizzato </strong><b>dall&#8217;Italia</b> per la prevenzione dei disastri ambientali, per lo studio della superficie terrestre e per la sicurezza dei cittadini.<br />
In tutto sono 4, anche se nel 2019  se ne aggiungeranno altri 2, che h24 e in qualunque condizione climatica mappano ogni metro di terra dallo spazio. Il sistema può effettuare fino a 450 riprese al giorno della superficie terrestre, pari a 1.800 immagini radar. L&#8217;occhio del radar può focalizzarsi su un&#8217;area di pochi km quadrati oppure osservare una striscia continua di superficie terrestre o coprire una regione di 200 km di lato. Basti pensare che tutta la <strong>nostra Penisola viene mappata completamente ogni 16 giorni</strong> da questi satelliti.</p>
<p>Come scrivevo nelle prime righe, a fronteggiare i rischi dovuti a questi estremi fenomeni naturali non siamo soli neanche a livello economico perché <strong>esistono assicurazioni sulla casa che proteggono l’immobile dagli eventi</strong> <strong>che mettono a rischio</strong> la nostra casa.</p>
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<p>Post scritto in collaborazione con Genertel.</p>
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<p>L'articolo <a href="https://www.ecospiragli.it/2018/11/12/terremoti-e-vulcani-la-situazione-in-italia/">Terremoti e vulcani, la situazione in Italia</a> proviene da <a href="https://www.ecospiragli.it">Ecospiragli di Anna Simone</a>.</p>
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