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	<title>cemento amianto Archivi - Ecospiragli di Anna Simone</title>
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		<title>Amianto: non credete alle sirene statunitensi che riabilitano alcune fibre</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ecospiragli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Nov 2018 17:29:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Certo si rimane sconcertati a leggere, nel 2018, che negli Stati Uniti, l’Agenzia per la protezione ambientale ha autorizzato l’utilizzo</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ecospiragli.it/2018/11/19/amianto-non-credete-alle-sirene-statunitensi-che-riabilitano-alcune-fibre/">Amianto: non credete alle sirene statunitensi che riabilitano alcune fibre</a> proviene da <a href="https://www.ecospiragli.it">Ecospiragli di Anna Simone</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Certo si rimane sconcertati a leggere, nel 2018, che negli Stati Uniti, l’Agenzia per la protezione ambientale ha autorizzato l’utilizzo di alcuni tipi di amianto come materiale per l’edilizia.<br />
L’Organizzazione mondiale della sanità lo ha detto in modo chiaro: <strong>tutti i tipi di amianto sono cancerogeni</strong>.<br />
In Italia questo minerale è vietato dal 1992, ma esistono ancora Nazioni in cui può essere estratto e lavorato per essere esportato. È “attrattivo” perché resistente alla degradazione e al calore, infatti, è stato usato e (in alcune parti del Mondo) viene ancora usato per molte applicazioni industriali e civili.</p>
<p>Di contro, e questo è un fatto, si tratta di un materiale pericoloso, considerando che <strong>le sue fibre possono causare tumori del polmone e mesoteliom</strong>i; se inalate, entrano in profondità nei polmoni e lì rimangono. Una presenza che crea uno stato di infiammazione persistente in cui vengono prodotte molecole che danneggiano il DNA delle cellule, favorendo la trasformazione tumorale dopo oltre 20 anni dall’esposizione all’amianto.</p>
<p>La pericolosità è legata alla liberazione di fibre nell’aria, quindi <strong>più un manufatto contenente amianto è friabile perché in cattivo stato e più pericoloso</strong>. Per rimuovere l’amianto, in qualsiasi declinazione di impiego, per legge bisogna rivolgersi a ditte specializzate e autorizzate iscritte all’Albo Gestori Ambientali. I tecnici, dopo una valutazione della pericolosità della situazione, si occuperanno dell’incapsulamento del manufatto oppure della sua rimozione e smaltimento. Indossare mascherine e provvedere da soli non è sufficiente, ma pericoloso.</p>
<p><strong>Negli Stati Uniti, l’Agenzia per la protezione ambientale ha autorizzato l’utilizzo dell’amianto crisolito</strong> come materiale per l’edilizia, revocando il divieto in vigore dal 1989.<br />
Nella letteratura scientifica sono presenti alcune pubblicazioni in cui si afferma che il crisotilo, se opportunamente regolato, non è associato a rischi elevati di cancro. Questa tesi chiamata “difesa ABC” dall’inglese “Anythyng But Chrysotile” ossia “tutto ma non il crisotilo” ed è stata per lo più supportata da aziende e associazione industriali che lavorano con l’amianto, tanto che la revisione di questi studi da parte di esperti ha fatto venir fuori manipolazioni di dati e metodi di campionamento e di analisi costruiti ad hoc per sostenere la tesi dell’innocuità del crisotilo.</p>
<p>La maggior parte degli studi di settore e la classificazione dello IARC includono <strong>l’amianto tra le forme cancerogene di cui andrebbe abolito l’uso</strong>, come per fortuna è stato fatto in Italia dal 1992.</p>
<p><em>Anna Simone</em></p>
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<p>L'articolo <a href="https://www.ecospiragli.it/2018/11/19/amianto-non-credete-alle-sirene-statunitensi-che-riabilitano-alcune-fibre/">Amianto: non credete alle sirene statunitensi che riabilitano alcune fibre</a> proviene da <a href="https://www.ecospiragli.it">Ecospiragli di Anna Simone</a>.</p>
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