<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: Energia, quanto mi costi?!	</title>
	<atom:link href="https://www.ecospiragli.it/2011/02/22/energia-quanto-mi-costi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ecospiragli.it/2011/02/22/energia-quanto-mi-costi/</link>
	<description>Una finestra sull&#039;ecologia e sull&#039;ambiente</description>
	<lastBuildDate>Wed, 19 Apr 2023 14:40:40 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.3</generator>
	<item>
		<title>
		Di: EcoSpiragli		</title>
		<link>https://www.ecospiragli.it/2011/02/22/energia-quanto-mi-costi/#comment-33</link>

		<dc:creator><![CDATA[EcoSpiragli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Feb 2011 18:24:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://ecospiragli.wordpress.com/?p=215#comment-33</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.ecospiragli.it/2011/02/22/energia-quanto-mi-costi/#comment-32&quot;&gt;Renzo Riva&lt;/a&gt;.

I Cip6 sono uno scandalo tutto italiano che derivante da magheggi di traduzione. La legge n 9 del 1991 assimilava alle rinnovabili i residui di raffinerie, il gas, l’incenerimento dei rifiuti.
I rifiuti ti pare che possano essere definiti rinnovabili?

La colpa, inoltre, è del provvedimento del Comitato Italiano Prezzi (CIP) n 6 del 1992 frutto di un accordo tra alcuni potenti dell’industria italiana e il Governo Amato. Fu concesso in presenza della crescente domanda di energia, affinché fossero i privati a costruire nuove centrali.

In Italia siamo esperti di magheggi!

Un parte del problema energetico si potrebbe risolvere aumentando i prezzi. L&#039;unico sistema, a mio avviso, per indurci al risparmio! 
Quante luci si lasciano inutilmente accese... facci caso quando vai nei posti pubblici oppure a casa tua. Io, ad esempio, a volte mi dimentico il pc acceso eppure cerco di stare attenta!
Non nego l&#039;ingente domanda energetica ma non posso far a meno di tralasciare la faccenda sprechi!

Saluti
Anna Simone]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.ecospiragli.it/2011/02/22/energia-quanto-mi-costi/#comment-32">Renzo Riva</a>.</p>
<p>I Cip6 sono uno scandalo tutto italiano che derivante da magheggi di traduzione. La legge n 9 del 1991 assimilava alle rinnovabili i residui di raffinerie, il gas, l’incenerimento dei rifiuti.<br />
I rifiuti ti pare che possano essere definiti rinnovabili?</p>
<p>La colpa, inoltre, è del provvedimento del Comitato Italiano Prezzi (CIP) n 6 del 1992 frutto di un accordo tra alcuni potenti dell’industria italiana e il Governo Amato. Fu concesso in presenza della crescente domanda di energia, affinché fossero i privati a costruire nuove centrali.</p>
<p>In Italia siamo esperti di magheggi!</p>
<p>Un parte del problema energetico si potrebbe risolvere aumentando i prezzi. L&#8217;unico sistema, a mio avviso, per indurci al risparmio!<br />
Quante luci si lasciano inutilmente accese&#8230; facci caso quando vai nei posti pubblici oppure a casa tua. Io, ad esempio, a volte mi dimentico il pc acceso eppure cerco di stare attenta!<br />
Non nego l&#8217;ingente domanda energetica ma non posso far a meno di tralasciare la faccenda sprechi!</p>
<p>Saluti<br />
Anna Simone</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Renzo Riva		</title>
		<link>https://www.ecospiragli.it/2011/02/22/energia-quanto-mi-costi/#comment-32</link>

		<dc:creator><![CDATA[Renzo Riva]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Feb 2011 23:34:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://ecospiragli.wordpress.com/?p=215#comment-32</guid>

					<description><![CDATA[http://www.soldiblog.it/post/3519/elettricita-il-fotovoltaico-manda-in-bolletta

Bollette bollenti

Nella sua stima di 7mila megawatt solari installati a fine 2010 il Gse rimarca infatti che nel computo vanno considerati circa 55mila impianti per una potenza di ben 4mila megawatt per i quali è stato comunicato semplicemente il “fine lavori” al 31 dicembre scorso, ma per i quali potranno essere comunque riconosciuti i vecchi e più corposi incentivi purché entrino in funzione entro giugno prossimo. Senza contare che dal 2001 ad oggi gli italiani hanno dovuto pagare oltre 23 miliardi di euro in bolletta per il sistema Cip 6 (a sostegno alle fonti rinnovabili e assimilate) con costi che potrebbero anche lievitare in seguito all’inclusione nel regime degli impianti alimentati da rifiuti. Così come pesante è il contributo dei certificati verdi, continua l’Autorità, con il possibile raddoppio dei costi a 1,6 milioni di euro legati all’eccesso di offerta e del fotovoltaico, i cui incentivi sono aumentati da 300 milioni di euro del 2009 a 826 milioni nel 2010 e potrebbero triplicare nel 2011.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.soldiblog.it/post/3519/elettricita-il-fotovoltaico-manda-in-bolletta" rel="nofollow ugc">http://www.soldiblog.it/post/3519/elettricita-il-fotovoltaico-manda-in-bolletta</a></p>
<p>Bollette bollenti</p>
<p>Nella sua stima di 7mila megawatt solari installati a fine 2010 il Gse rimarca infatti che nel computo vanno considerati circa 55mila impianti per una potenza di ben 4mila megawatt per i quali è stato comunicato semplicemente il “fine lavori” al 31 dicembre scorso, ma per i quali potranno essere comunque riconosciuti i vecchi e più corposi incentivi purché entrino in funzione entro giugno prossimo. Senza contare che dal 2001 ad oggi gli italiani hanno dovuto pagare oltre 23 miliardi di euro in bolletta per il sistema Cip 6 (a sostegno alle fonti rinnovabili e assimilate) con costi che potrebbero anche lievitare in seguito all’inclusione nel regime degli impianti alimentati da rifiuti. Così come pesante è il contributo dei certificati verdi, continua l’Autorità, con il possibile raddoppio dei costi a 1,6 milioni di euro legati all’eccesso di offerta e del fotovoltaico, i cui incentivi sono aumentati da 300 milioni di euro del 2009 a 826 milioni nel 2010 e potrebbero triplicare nel 2011.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
