<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: Sacchetti di plastica, buste, shopper, sporte e sportine!	</title>
	<atom:link href="https://www.ecospiragli.it/2011/02/19/sacchetti-di-plastica-buste-shopper-sporte-e-sportine/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ecospiragli.it/2011/02/19/sacchetti-di-plastica-buste-shopper-sporte-e-sportine/</link>
	<description>Una finestra sull&#039;ecologia e sull&#039;ambiente</description>
	<lastBuildDate>Wed, 19 Apr 2023 14:34:54 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.3</generator>
	<item>
		<title>
		Di: EcoSpiragli		</title>
		<link>https://www.ecospiragli.it/2011/02/19/sacchetti-di-plastica-buste-shopper-sporte-e-sportine/#comment-24</link>

		<dc:creator><![CDATA[EcoSpiragli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Feb 2011 20:04:46 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://ecospiragli.wordpress.com/?p=137#comment-24</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.ecospiragli.it/2011/02/19/sacchetti-di-plastica-buste-shopper-sporte-e-sportine/#comment-23&quot;&gt;Mau&lt;/a&gt;.

Grazie per le informazioni tecniche!

La soluzione, anche secondo me, sta nel riutilizzo dei materiali. 
Nel post ho fatto accenno alle buste di tessuto in quanto mi sembrano molto pratiche (lavabili, piegabili).
Certo si possono utilizzare anche buste in altri materiali ma l&#039;essenziale è  la cultura del riuso e non dell&#039;usa e getta, a cui siamo abituati!

Anna Simone]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.ecospiragli.it/2011/02/19/sacchetti-di-plastica-buste-shopper-sporte-e-sportine/#comment-23">Mau</a>.</p>
<p>Grazie per le informazioni tecniche!</p>
<p>La soluzione, anche secondo me, sta nel riutilizzo dei materiali.<br />
Nel post ho fatto accenno alle buste di tessuto in quanto mi sembrano molto pratiche (lavabili, piegabili).<br />
Certo si possono utilizzare anche buste in altri materiali ma l&#8217;essenziale è  la cultura del riuso e non dell&#8217;usa e getta, a cui siamo abituati!</p>
<p>Anna Simone</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Mau		</title>
		<link>https://www.ecospiragli.it/2011/02/19/sacchetti-di-plastica-buste-shopper-sporte-e-sportine/#comment-23</link>

		<dc:creator><![CDATA[Mau]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Feb 2011 08:53:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://ecospiragli.wordpress.com/?p=137#comment-23</guid>

					<description><![CDATA[A titolo informativo:
1) le borse biodegradabili sono un blend di materiali tra cui ecoflex che è un poliestere di origine fossile (leggi petrolio) presente nella misura del 40/60%
2) le borse a questo punto le chiamo pseudo bio hanno capacità meccaniche scadenti ergo per gettare la spazzatura non posso usare le borse riutilizabili ma devo comperare sacchetti della spazzatura in plastica
3) la biodegradabilità ma il termine corretto è compostabilità è valutata sotto   condizioni che sono da laboratorio (per ex 52 gradi C di temperatura, determinate condizioni di luce ed umidità) ergo se il sacchetto viene gettato per strada oppure viene gettato in mare li rimane per anni. 
4) una parte (notevole) di borse bio, durante l&#039;estrusione,  è stata &quot;allungata&quot; con materiali quali CaCO3 e EVA cosi da ridurre i costi e aumentare la resistenza del sacchetto. Ovviamente con danni per l&#039;ambiente. Guardate i film dei sacchetti bio controluce e se, all&#039;interno del film, vedete dei piccoli pallini tipo sassolini quello è carbonato di calcio
5) visto che siamo tutti ecologisti passiamo ai sacchetti di carta corretto? La carta deriva dagli alberi e fin qui l&#039;ecologia è salva. Il problema è il processo produttivo infatti la carta necessita di spessori elevati (alta produzione di CO2), utilizzo elevato di acqua ma soprattutto utilizzo in quantità industriale di cloro.  Per non parlare poi della carta riciclata che per sbiancarla utilizzano soda caustica e altre porcherie. Il problema poi è che spesso i sacchetti di carta sono accoppiati a plastica quindi assolutamente non ecologici ergo cosa facciamo se siamo ecologisti? 
6) Per ultimo avrete sentito parlare di additivi per far si che la plastica degradi velocemente. Questi additivi sono composti da metalli pesanti che fanno si che il polimero, col tempo, si sbricioli ma, a questo punto, è meglio avere la plastica sotto forma di sacchetto che è comunque recuperabile oppure avere plastica sbriciolata ovunque?
Una soluzione probabilmente intelligente potrebbe essere la seguente:
la plastica la troviamo ovunque e se entriamo in un supermercato gli alimenti ne sono avvolti.
Il vantaggio è che puo essere riciclata e da qui l proposta:
riciclo la plastica utilizzata, per ex, per avvolgere le verdure o le bistecche e produco shoppers con materiale riciclato al 80% (ho sentito di una proposta veramente assurda di utilizzare spessori oltre 60my). Alle casse il cliente arriva con le sue borse riutilizzabili e, al massimo, gli do 2 shoppers che poi utilizzerà per la raccolta della spazzatura.
Dimenticavo che la plastica deriva dall&#039;etilene che è un materiale di scarto della lavorazione del petrolio]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A titolo informativo:<br />
1) le borse biodegradabili sono un blend di materiali tra cui ecoflex che è un poliestere di origine fossile (leggi petrolio) presente nella misura del 40/60%<br />
2) le borse a questo punto le chiamo pseudo bio hanno capacità meccaniche scadenti ergo per gettare la spazzatura non posso usare le borse riutilizabili ma devo comperare sacchetti della spazzatura in plastica<br />
3) la biodegradabilità ma il termine corretto è compostabilità è valutata sotto   condizioni che sono da laboratorio (per ex 52 gradi C di temperatura, determinate condizioni di luce ed umidità) ergo se il sacchetto viene gettato per strada oppure viene gettato in mare li rimane per anni.<br />
4) una parte (notevole) di borse bio, durante l&#8217;estrusione,  è stata &#8220;allungata&#8221; con materiali quali CaCO3 e EVA cosi da ridurre i costi e aumentare la resistenza del sacchetto. Ovviamente con danni per l&#8217;ambiente. Guardate i film dei sacchetti bio controluce e se, all&#8217;interno del film, vedete dei piccoli pallini tipo sassolini quello è carbonato di calcio<br />
5) visto che siamo tutti ecologisti passiamo ai sacchetti di carta corretto? La carta deriva dagli alberi e fin qui l&#8217;ecologia è salva. Il problema è il processo produttivo infatti la carta necessita di spessori elevati (alta produzione di CO2), utilizzo elevato di acqua ma soprattutto utilizzo in quantità industriale di cloro.  Per non parlare poi della carta riciclata che per sbiancarla utilizzano soda caustica e altre porcherie. Il problema poi è che spesso i sacchetti di carta sono accoppiati a plastica quindi assolutamente non ecologici ergo cosa facciamo se siamo ecologisti?<br />
6) Per ultimo avrete sentito parlare di additivi per far si che la plastica degradi velocemente. Questi additivi sono composti da metalli pesanti che fanno si che il polimero, col tempo, si sbricioli ma, a questo punto, è meglio avere la plastica sotto forma di sacchetto che è comunque recuperabile oppure avere plastica sbriciolata ovunque?<br />
Una soluzione probabilmente intelligente potrebbe essere la seguente:<br />
la plastica la troviamo ovunque e se entriamo in un supermercato gli alimenti ne sono avvolti.<br />
Il vantaggio è che puo essere riciclata e da qui l proposta:<br />
riciclo la plastica utilizzata, per ex, per avvolgere le verdure o le bistecche e produco shoppers con materiale riciclato al 80% (ho sentito di una proposta veramente assurda di utilizzare spessori oltre 60my). Alle casse il cliente arriva con le sue borse riutilizzabili e, al massimo, gli do 2 shoppers che poi utilizzerà per la raccolta della spazzatura.<br />
Dimenticavo che la plastica deriva dall&#8217;etilene che è un materiale di scarto della lavorazione del petrolio</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
